In•Canto

In•Canto come forma nella quale l'energia dell'universo mi passa attraverso e crea. Sento il potere delle cose quando sono create attingendo dalla fonte: potere curativo, armonioso e liberatorio. Ho ricevuto quest'energia da anime che si mostrano per quello che sono con coraggio. Un musicista mi ha illuminato con la sua musica, un regista con il suo film, un attore con il suo atto teatrale, un cuoco con un piatto delizioso, una pianta con il suo fiore. Io scrivo e propongo il mio atto.

Lo scaffale di casa nuova

Tutto assume forma, il vortice che porta prima fuori e poi dentro sembra aver smesso di emettere energia caotica dal suo nucleo più profondo. Rimane una leggera brezza.Posso vedere il vuoto, lo spazio intorno a me e la mia casa. Singoli momenti appaiono durante il mio viaggio verso la porta d’entrata, come attori in azione, vedo persone recitare la propria parte e io recito la mia.Il piccolo albero appena piantato nel mio giardino è fragile, le sue radici quasi non scalfiscono la superficie. Il miraggio di un giardino rigoglioso è in potenza nell’intimità di quei fili trasparenti che già qui, in questo futuro presente, sono radici possenti. Comprendo meglio quali meccanismi guidano questo spazio. Percepisco con maggiore lucidità ogni ruolo. Cerco altri alberi da piantare, il tempo presente si sovrappone al futuro.In casa, scaffali vuoti sono già pieni perché seguo il processo.

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Ombre come discontinuità di luce

Una meravigliosa statua in una giornata soleggiata riflette la luce del sole. Le sue superfici levigate con cura incontrano i raggi e il marmo bianco lo riflette. Come una piccola luna in terra emette luce ma non solo propria. Noi come la statua, come la luna. Per natura composti da luce, la riconosciamo e la emettiamo a nostra volta come rimbalzo e riconoscimento di quella del sole.

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Le radici

Ogni vibrazione mi fa venire voglia di scrivere.
È il mio modo di dare ordine ma anche di scompigliare l’ordine delle cose.

Anni di quaderni e quadretti, fogli e note.

Ho cominciato a scrivere perché mi piace la sensazione della penna che scorre sulla carta ed è il motivo per cui lo faccio tuttora.

L’amore per la filosofia mi accompagna da sempre e i libri sono per me grandi amici che mi hanno connesso a qualcosa che sentivo profondamente mio.

Ogni frase letta in un libro mi ha aperto mondi.

La mia curiosità mi ha portato a vedere questi mondi
nell’agire della vita quotidiana, dando vita al mio modo di scrivere e alla mia personale filosofia e prospettiva sulle cose.

Romanticizzo la vita in ogni dettaglio perché è quello che sono chiamata a fare, come chi dipinge non può fare a meno di creare la sua arte.

Più spesso la mia è una meta-scrittura, un canto,
dove non conta l’esatto significato delle parole ma l’effetto che producono.

Con amore,
AB

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