Il vuoto mi cerca, ne sento l'eco in fondo ai miei pensieri.
L'idea che tutto è nulla. Ogni materia, particella o frequenza porta a nulla. Ciò che accade non è importante, niente è importante perché niente è tutto e tutto è importante alla pari.
Vuoto non come mancanza ma come ciò che contiene e attrae pienezza. La Cina Antica diceva che l'utile della tazza è il suo vuoto. Da questa premessa emerge un'ovvia certezza.
Nulla è importante. Perché agisco? Perché propendo e mi allontano? Perché ho la sensazione di poter scegliere come fare i passi sul mio cammino?
Propendo al vuoto, perfetto, informe, non-spaziale e non-temporale.
Vuoto.
Ogni mutamento di energia accresce il vuoto in me e in ognuno di noi.
Ho sentito il nulla come casa. Nulla come casa mi fa sentire al sicuro.
Pensavo fossero trame di fili invisibili che connettevano le stelle al mio interno con quelle dell'universo. Sono trame di filo di vuoto, fatte di niente. Guardare dentro ai fili di vuoto e scoprire l'infinito, infinito in potenza. Muove in una nulla direzione, improvvisamente la cambia e diventa tutto.
Impossibile parlare di niente come è impossibile parlare di tutto. Ho sentito il vuoto. Gioiosa e profonda connessione con il vuoto. Il nulla è casa e nulla è come casa.
Fotogrammi di personaggi scorrono su uno schermo. Si dimenano, urlano e piangono perché non vedono, come vedo io dall'interno del vuoto di casa mia, che c'è un po' di casa in ognuno di questi personaggi. C'è vuoto. Non si esaurisce, non ha tempo o spazio ma esiste permanente. Quei fotogrammi non possono perdere niente!
Quanti film si possono vedere da qui. Il più interessante è il mio. Dal vuoto posso tirare certi fili o decidere di lasciarli più morbidi. Posso creare dei veri e propri tunnel o spezzarne alcuni.
E' come tirare un dado con un miliardo di facce. Posso tirarlo forte, in alto, in basso, in lungo oppure piano, muoverlo appena. Posso non volerlo lanciare o lanciarlo senza preoccuparmi del numero che uscirà.
Non posso sapere quale faccia si paleserà prima che accada. Decidere di lanciare e come lanciare il dado è decidere di accettare a priori la responsabilità ciò che il dado potrebbe mostrare.
Tirare il vuoto? Il vuoto è vuoto e come tale non si può afferrare. Ciò che importa è il come e non il perché.
.ab
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